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Società mista

La Lothar s.r.l., Soluzioni per i servizi pubblici locali, sviluppa gli atti per la celebrazione della gara per la ricerca dei soci nelle società miste a maggioranza o minoranza pubblica, partecipata dall’ente locale in via diretta o indiretta, aspetti prodromici (delibere, determine, ecc.).
Tale ricerca dei soci privati può avvenire sia in sede di costituzione di società di capitali in house che successivamente, ovvero come trasformazione evolutiva di un’azienda speciale.
Il d.lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici) rinvia al d.lgs. 175/2016 per la costituzione di società miste, in una logica di partenariato pubblico privato istituzionalizzato (PPPI), in coerenza con la normativa di settore.
Gli atti (normalmente interessano):
1) determina a contrattare;
2) atto costitutivo, statuto sociale, contratto di servizio, carta del servizio, dal piano economico finanziario (PEF) la stima peritale asseverata dell’avviamento commerciale totale, scheda del servizio d’interesse economcio generale (SIEG); convenzione a disciplina dei rapporti tra il socio privato e la società mista; convenzione a disciplina dei rapporti tra il socio privato ed il Comune; mappa, calendari, contenuti e format sugli obblighi informativi annuali da parte della società mista al Comune e relative penali per ritardate informazioni, come da d. lgs. 201/2022;
3) determina del Responsabile unico del procedimento e approvazione dei seguenti atti/documenti (da n. 8.4. a 8.13.);
4) regolamento a tutela di eventuali segreti industriali/commerciali degli offerenti;
5) disciplinare di gara alla migliore offerta economica (“qualità/prezzo”) / incompatibilità / istanza di ammissione e dichiarazioni / offerta tecnica (parametri / punteggi) / offerta economica (parametri / punteggi) / versamenti contributi ANAC / DURC / garanzia provvisoria recuperi spese di pubblicazione;
6) capitolato generale / cronoprogramma / esecuzione del partenariato e condizioni da applicarsi alla scadenza del rapporto di partenariato;
7) piano degli investimenti, ammortamenti e coperture finanziarie;
8) ipotesi di lavoro per il piano economico finanziario (PEF) e durata della concessione alla società mista, nella logica di un partenariato classificato ai fini Eurostat come off balance e correlata matrice dei rischi di cui alle linee guida ANAC n. 9/2018;
9) PEF;
10) relazione di accompagnamento al PEF;
11) da decidere se gli investimenti (qui intesi in senso ampio) a carico del socio privato o della società mista;
12) pubblicità GURI / GUCE / ANAC / ecc.;
13) dopo il ricevimento delle offerte / determina del Responsabile unico del progetto (RUP) per la nomina dei componenti della Commissione di gara (d. lgs. 36/2023).
Quanto indicato negli atti di cui al precedente sotto punto n. 8, terrà presente che trattasi di un socio non stabile gestore operativo, con obbligo (e di quali) o meno degli investimenti infrastrutturali, di minoranza (o paritetico o di maggioranza), che nominerà un proprio componente nell’organo amministrativo collegiale (v. art. 11, c. 3, d. lgs. 175/2016), il cui ruolo operativo sarà (o meno) quello predefinito dal bando di gara, oltre che di componente (o di nomina di un proprio componente) dell’organo amministrativo, per una durata del PPPI compatibile con il rientro e la remunerazione del capitale investito come da PEF, con delega alla cessione delle proprie quote alla Giunta comunale alla scadenza naturale o anticipata dopo una prefissata fase di stabilità per superare il periodo di messa a regime della società mista, con quote di capitale non inferiore al 30%, come (verosimilmente) amministratore delegato, con il presidente di nomina del Comune con (altre o con co – deleghe gestionali operative) (art. 11, d. lgs. 175/2016).
Il socio privato acquisterà la propria quota di partecipazione corrispondendo al Comune l’avviamento commerciale pro – quota come da stima peritale asseverata.
La società mista potrà riconoscere al Comune un corrispettivo annuo attratto al campo Iva, fisso o variabile o misto;
14) approvazione atti di gara da parte del Responsabile unico del progetto (RUP), delibera di Giunta comunale e di Consiglio comunale;
15) vedasi del nuovo codice dei contratti pubblici 2023 di cui al d. lgs. 36/2023 il Libro IV (Del partenariato pubblico-privato e delle concessioni), Parte I (Disposizioni generali), art. 174 (Nozione), c. 4, mantenendo distinte le disposizioni sui partenariati pubblico privati di tipo contrattualizzato (PPPC) da quelle sui partenariati pubblico privati di tipo istituzionalizzato (PPPI).
Qui rilevano questi ultimi, settori ordinari o settori speciali o misti, sopra alle soglie di rilevanza europea ai fini di detto codice dei contratti pubblici;
16) versamenti prodromici, nomina degli organi sociali e aspetti prodromici e conseguenti, e stipula dell’atto costitutivo e statuto della società mista a magistero del Notaio incaricato;
17) iscrizione della partecipazione nell’attivo di stato patrimoniale comunale;
18) delibera del Consiglio di amministrazione di accettazione del contratto di servizio (da stipularsi tra il Comune e il legale rappresentante della società mista;
19) se è il socio privato che realizza in proprio gli investimenti nelle dotazioni infrastrutturali previste nel bando (qui in senso ampio) spetta ad esso il finanziamento, il progetto, la realizzazione, il collaudo, la proprietà e l’ammortamento dei correlati cespiti (con devoluzione gratuita alla scadenza del partenariato alla società mista, fuori campo Iva);
20) si ricorda che – nel tempo – lo statuto sociale farà riferimento alla lex specialis di gara, e pertanto è fondamentale che esso risulti il più possibile esaustivo dei possibili scenari attinenti i rapporti tra i soci e la gestione della società mista, avendone pre individuati gli aspetti più critici (in una logica di stress test).